Quella volta a casa di Gillo Dorfles

L'intervista del 2008
Di Fiore de Lettera

E’ una delle più belle foto di Gillo. Ieratico, nella sua altera e compiaciuta inespressività. Volle regalarmi l’originale per ringraziarmi dell’intervista – pensate un po’ – che avremmo inserito in un mio piccolo libro. Parlammo di design e della storia del ‘900, di creatività e ispirazione, di miti e maestri, e alla fine gli chiesi: “Qual è l’oggetto che avresti voluto disegnare?” E lui: “la Porsche Carrera, senza alcun dubbio”. Era il 2008 e di anni ne aveva appena 97…

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Comunicazione e impresa sociale

Molto più di un’etichetta. Il marchio doc per l’impresa civile
Di ELENA GRANATA

Sarebbe bello che tra cento anni si potesse dire che l’Italia è stata grande non solo per la sua arte straordinaria, non solo per il cibo che tutti ci invidiano o il design e la bellezza, ma anche per l’economia. Quella dell’impresa sociale e dell’idea che l’economia non sia soltanto in mano a grandi capitali e grandi capitani ma che sia anche la capacità di generare ricchezze nei territori e nelle comunità, valorizzando creatività sociali e culturali.

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ADIDAS A BERLINO

SUL MERCATO UN PAIO DI SNEAKER ISPIRATO ALLA METROPOLITANA BERLINESE
Di GIOVANNI VECCHIO

Niente di meglio che un paio di scarpe per promuovere il trasporto pubblico. È l’idea, solo apparentemente bizzarra, alla base della nuova collaborazione tra Adidas e BVG, l’azienda dei trasporti pubblici berlinesi. Adidas ha appena messo sul mercato un paio di sneakers ispirato alla metropolitana berlinese, riprendendone i colori della tappezzeria dei sedili. Ma ancora più speciale è la linguetta delle scarpe: è un abbonamento annuale in piena regola, valido su tutta la rete del trasporto pubblico berlinese. Con la semplice scritta “biglietto annuale a tariffa speciale”, le nuove sneaker di Adidas permettono infatti di circolare liberamente su tram, autobus e metropolitane della capitale tedesca, senza che i temibili controllori della BVG possano avere nulla da obiettare.

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RICHARD THALER E LA SPINTA GENTILE

NOBEL PER L'ECONOMIA E ALL'ENERGIA DELL'IRRAZIONALE
Di ELENA GRANATA

Come si convincono le persone a non entrare con i Suv in un centro storico? Come si motivano gli utenti di una mensa scolastica a mangiare più frutta e verdura? Come si incentivano comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente? Non esiste solo la costrizione o l’educazione, né la persuasione o la presenza di motivazioni intrinseche. Le persone possono essere indotte a compiere buone scelte da “pungoli leggeri” che fanno leva sulla loro componente più irrazionale. E’ questa in sintesi la scoperta portata dagli studi sui comportamenti e le scelte economiche degli individui condotta da Richard Thaler, dell’università di Chicago, da ieri ufficialmente insignito ieri del Nobel per l’Economia.

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Il Give Back di Diego Piacentini

L'ex big di Apple e Amazon al lavoro (gratis per 2 anni) sul digitale per tutti
Di ELENA GRANATA

Give Back, dicono gli americani. Dai indietro. Restituisci alla comunità quanto hai ricevuto. E se hai ricevuto molto - dalla scuola, dall’università, dalla tua azienda - restituisci molto. Potremmo tradurre il concetto anche con gratitudine, se la parola fosse meno poetica e più pragmatica e ci aiutasse a dire: sono grato per quanto ho ricevuto e dunque mi adopero per restituire alla mia comunità un pizzico della mia fortuna. Mentre leggo la storia di Diego Piacentini trasecolo. Cinquant’anni e poco, 13 anni trascorsi in Apple alla scuola di Steve Job e poi 16 come dirigente in Amazon, è stato chiamato dal governo italiano come Commissario straordinario per introdurre il digitale nella vita dei cittadini. E ha accettato di partire, armi e bagagli, in cambio di nulla. Sì, perché Piacentini ha accettato di prendere un’aspettativa da Amazon di due anni e di lavorare gratuitamente.

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